09 Agosto 2007

((((((((((((((((((((((((((( ABLOGALYPSE NOW ))))))))))))))))))))))))))











                                                                                                                         fine blog.



 
31 Luglio 2007

MINIMO MINIMANDI IN SOL MINORE MINIMALIZZATO (MEFITICO)






Io non vorrei dire però...







DOSELETALE a CARMILLA237: "Secondo me sei una persona infantile..."
CARMILLA237 a DOSELETALE: "...Poco importa, so accettare le critiche" *

                                          Risultato: eliminato immantinente da Carmilla237 dai suoi contatti msn.




                                                                   .T.






DOSELETALE a PASSIFLOR85: "Non mi piaci!"
PASSIFLOR85 a DOSELETALE: "Lo so, meglio. Quando ci vediamo?" *

                            Risultato: eliminato dagli amici di Passiflor in quanto non interessato a lei e dai suoi contatti msn.







...non volevo dirlo, ma l'ho detto. M'è scivolato il dito sulla tastiera mentre ridevo.

*= Le risposte riportate potrebbero non coincidere perfettamente con le originali causa disattenzione del sottoscritto alle cazzate dette dalle donne. Questo post non è quello che "la risposta alla sospensione dei commenti verrà data nel prossimo post".






                                 LA RISPOSTA ALLA SOSPENSIONE DEI COMMENTI VERRA' FORNITA
                                   NEL NUOVO E PROSSIMO POST. NUOVO POST E PROSSIMO POST
                                       POTREBBERO NON ESSERE SINONIMI PER LO STESSO POST.

 
16 Luglio 2007

INCREDIBILIS NOVITATÆ


                              IN COLLABORAZIONE CON

                                                              MIO ZIO








              





                             


 
07 Luglio 2007

INANELLANTI IN ANELLI A NELLO NEL LO O. COMUNQUE. PERALTRO.









                                       Perdindirindina!! La genialità:




                   

           









   ...PROSSIMO POST DEDICATO ALLA NUOVA RADIO: "RADIOattività".





 
23 Giugno 2007

NOZIALI NUZIEMI ENZIMI PLEONASTICI NATIVI DI QUI












                                                                            ( DA UN'IDEA ORGINALE NON MIA )


 
16 Giugno 2007

 
07 Giugno 2007

SALOTTINO DELICATO ET DEDICATO IN NIUN LOCO






        "...Non vi è nulla di più cagnescamente patetico del vedere gentaglia
                         che si venderebbe pure la madre sì d'apparir figa nel virtuale..."

               ( DETTO DA ALESSANDRO LUIGI EVSKIJ DA YAROSLAV BROS DOPO IL 49ESIMO BICCHIERE CONSECUTIVO DI TEQUILA )





                                                                :DOSETOEVSKIJ:

quindi il discorso io non l'avrei chiuso.
Detto questo per l'ennesima volta, sono dell'idea di continuare con il terzo salotto. Così. Peraltro scriverò
frasi che non finiscono in modo che i concetti siano maggiormente cristallini a chi non leggerà. D'altronde
questo non può che. E intendo far riferimento a quel tuo auto - commento in cui scrivesti le scuse di chi
non compra i tuoi libri. Già, perchè spesso mi si chiede "la qual guisa io avrei da seguir sì da" non leggere
blog altrui. Credo che solo a porre una domanda del genere ci si debba sentire oscenamente idioti; la ba-
nalità degli scritti o delle parole vociate della gente è oramai a livelli di saturazione. Dovrei entrare nell'
ennesimo blog de "oggi sono stata con il mio ragazzo... va tutto di merda... odio tutti... ma vaffanculo a...
" oppure "...è vero, sto bene se... mi ritrovo a capire che...". Tutti maestri o maestre di vita? Ne dubito
fortemente. Fortemente.
Altrimenti non starebbero sempre a lamentarsi delle stesse cazzate. Tutti così coerenti e vittime?
Nemmeno a teatro. Nemmeno.
Vedo che è sempre più facile scaricare la colpa ad altri che non assumersi le proprie responsabilità. Segreti che.
Solo lo specchio. Poi ci si stupisce magari che i lettori non ti caghino. Magari. E poi ci si crea gli 00...
è un circolo. Anche se 00fratellievskij00 non sarebbe male. Tipo la gente che "ah... che bel film" però
non sanno chi sia il regista, gli attori, lo sceneggiatore ecc... Ogni blog è completamente inutile.




                                                  :SHOVIEVSKIJ:

Con l'avvento dei Blog i ragazzi si sono ritrovati ad un tratto da soggetti passivi, schiavi della "comunicazione"
televisiva, a vere e proprie falangi avanzate di una truppa selvatica di guerriglieri della parola, messi in
prima linea ma... senza armi.
Chiamati a dire la loro, i soldati della parola hanno creato quella generazione di cui si parla in Tutti tranne
me, la generazione del Mah e del Boh. Hanno detto "non so" e poi hanno linkato la propria foto sperando
che un bel fisico e una bella faccia potessero sopperire la mancanza di idee e di argomenti.
Impossibilitati ad incanalare le proprie frustrazioni e paure in periodi, frasi o parole, hanno cercato di trovare
un modo logico di esserci senza esserci del tutto: il personaggio. Oggi, abbiamo poeti senz'anima piuttosto
che dall'anima dannata, abbiamo scrittori senza senso piuttosto che scrittori del no sense, abbiamo pittori
distratti e irreali, piuttosto che astratti e realistici, abbiamo musicanti stonati che cantano melodie angeliche
e si tappano le orecchie giurando a se stessi che è musica, quella che compongono.
La prima linea si è subito schiantata contro le lance del sapere, la seconda contro le spade del pensiero, la
terza contro le frecce dell'informazione. Ma mentre la carne giovane e spiazzata veniva mandata al ma-
cello, le linee retrostanti si sono armate di scudi, pronte a difendersi. Oggi è troppo presto domani è sempli-
cemente presto, ma forse un giorno sarà il momento giusto. Per questo, caro fratello Evskij, sono speran-
zoso che le 20.000.000 di anime che non hanno mai letto un libro in vita, nella nostra nazione, si schianteranno
e sopperiranno tanto da dare forza alle generazioni future, che si allenereanno, sceglieranno le armi migliori,
per arrivare lì dove nessuno prima di loro è arrivato.
Allora si cercherà la verità in uno schermo, tra le parole semplici di gente semplice e la guerra contro
l'informazione pilotata sarà vinta. Dalle fogne usciranno gli scrittori Underground, dalle metro i musicisti
e a Mont Martre torneranno gli artisti con un cartello in terra che dice: "Ritraggo soltanto visi che mi piacciono".
E la guerra finirà, ma nonostante tutto, avverranno stragi e sangue sarà sparso. Le emozioni prenderanno
vita, si tramuteranno in immagini e parole affilate come vetro frantumato, e questo porterà lacrime vere,
non finte pantomime da telenovelas, ci si dannerà realmente, si amerà realmente e la morte tornerà ad essere
l'arrivo, non una scaffa sull'autostrada della vita. Sono ottimista fratello Evskij.





      

                                         ( pittura ottocentesca che ritrae i fratelli Evskij in un momento di discussione nel salotto )




                           

                                                                             :DOSETOEVSKIJ:

Una volta qualcuno ha detto
"L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero".
O forse l'ho detto io rientrando sbronzo a casa di nonna Olga. Io non parlo di futuro, dico però di ritrovarmi
alquanto arcigno su come sia vestito di un rosso porpora il presente. Ma tu poi. Mi sovviene come ci possa
essere fatta la solita obiezione "ma voi parlate solo di giovani". A parte che è vero. In parte. Ma quella parte,
in una parte, è certamente vera per la maggior parte. Però dico che l'obiezione è sempre la stessa. Inoltre
aggiungo che parliamo di un contesto analizzandolo sempre sotto molteplici punti di vista. Indi per cui, mentre
l'obiezione è sempre la stessa, anche grammaticalmente, ciò che offriamo noi sono molteplici aspetti di un
medesimo contesto. Divagavo, per far passare la sbronzo. Non tanto se.
Vero quello che dici. Vero sul personaggio. Vero che c'è anche di peggio, nell'imbarazzo.  Dimentichi i killer
emozionali che fanno credere di vivere una vita unica e irripetibile; ogni settimana muiono, s'innamorano,
piangono, tradiscono e mentono. Oppure chi si aggrappa a piagnistei assurdi, eterne vittime di macchinazioni
machiavelliche, pronti a puntare il dito a 360° ma incapaci di affrontare lo specchio. Le retrovie delle retrovie
che dicono alle prime linee "non siate vigliacchi", e lo dicono nel momento in cui si scavano un bunker per non
doversi mettere in ballo. Siamo la generazione Moccia. Non bisogna saper scrivere, leggere, sapere o emozionarsi. L'importante è darsi delle arie.
Che poi, visti i tempi che corrono, a darsi troppe arie si rischia pure di morire avvelenati.
Ma c'è sempre la scusa de "emozionarsi per le piccole cose, l'attenzione per i dettagli" e chi te lo dice magari
ha appena fatto una strage lasciando il rubinetto delle lacrime aperto perchè comunque la colpa va sempre data
agli altri. Sai cos'è la responsabilità? Beh... sarebbe già abbastanza saperlo. S'impara ad essere stronzi, ad inci-
tare le prime linee e nel frattempo indietreggiare. Il prodotto di tutto ciò è ovviamente tutta quella masnada di
"artisti" che non bastano delle virgolette per definirli ma bisognerebbe definirli così: """"""""artisti""""""""".
A proposito: vuoi ballare?





                                     
                                                  :SHOVIEVSKIJ:

Ballo solo se dirigo le danze, altrimenti sto al quinto angolo della stanza, quello che sta nella rientranza: perché
l’angolo di una stanza quadrata, che se ne dica, è sempre il luogo più in vista, a meno che non ci sia una
rientranza, fratello mio. Per questo, fino ad ora, anche chi è stato in disparte è stato notato e preso per mano,
portato al centro della pista e spettacolarizzare i propri sogni. Lo spettacolo, il business, l’esibizionismo hanno
offuscato le menti di ogni vita a questo mondo, facendo perdere di vista l’essenza pura, che non sta in pista,
non sta in un angolo, ma sta in una rientranza, al buio, ad osservare. Si scambia quindi l’arte e la tecnica di una
chitarra prima maltrattata, poi strimpellata e poi magistralmente suonata con sudore negli anni, per esibizionismo.
Si scambia un tratto distratto per arte e una critica per offesa, nel perfetto stile show.
Whisky per tutti, acido lisergico e pentotal, che spazzino via le droghe leggere, di questo ha bisogno l’essere
umano, di sfinirsi fino all’esaurimento per vedere dove sta il limite, il confine tra la vita e la morte, per conoscere
cartomanti di Ravensbruck, rappresenta oggi il futuro. Icone sbagliate. Al rogo, al rogo tutte.
Non serve osservare la vita dalle quattro mura di una stanza costruita a rate ventennali. Quello che voglio dire
fratello Evskij, è che se il blog è il racconto della propria vita reale, diventa di colpo geniale, magistrale, di una purez-
za tale che ognuno potrà apprendere dall’altro, mano tocca mano, palmo tocca palmo, una catena allaccia a sé una
catena, che ne allaccia un’altra fino a circondare il mondo, che appesantito collassa. Il resto, un singolo uomo
distratto, starà in mezzo alla pista a ballare, non sa che a guardare non c’è più nessuno, che la festa, mio fautore,
è già finita.
E quello, fratello, sarà il Cristo corrotto, il Giuda.





    




                                                    :DOSETOEVSKIJ:

Poichè ti contraddico solo nei giorni dispari, noto con piacere che oggi è un giorno dispari. Perchè di sale da ballo
io ne ho sempre viste di tonde. Mai di spigolate, forse perchè un cerchio riesce meglio a gestire il riflusso, fa
circolare con maggior piacevolezza il suono, stordisce con più sagacia i sensi. Il Giuda ha la pancia piena.
Di aria.
Oggi non ci sono più i nemici di una volta, quelli che ti perseguitavano fino alla morte. Quelli a cui, tutto sommato,
mancavi sempre.
Oggi i Giuda si prendono per mano, ognuno parla di se stesso, e tutti parlano a voce alta di se stessi. E se nessuno
ascolta cominciano ad abbaiare, e la cagnara non ha di certo il fascino di un ululato.
Eh sì... benchè sia tonda la stanza, tonda come il mondo, si ode pur sempre l'eco di un ululato. La terra sanguina.
Ci fu il periodo del non vedo, non sento, non parlo. Ora siamo sfociati nel vedo, sento ma parlo di me. In funzio-
ne di me, anche se non ho niente da dire. Specie se non ho nulla da dire. Il blog non è che un mezzo, una
rivelazione. Chi leggerà questo scritto esca dall'hp, apra un altro blog a caso e vedrà che ciò che abbiamo detto
finora non è che la realtà. Non verità. Ma realtà. La verità può sempre finzione di un manipolo di menti complesse,
la realtà è solo il filtro della finzione.
E' un gioco di prestigio. Giocare a colmare le lacune. Se non si ha niun concetto da esporre si pensa che una o più
foto, uno stile ricercato (molte volte copiato), dei colori primari a focalizzare l'attenzione altrove possano far sparire
la totale carenza di personalità. E, tra i tanti blog, è vergognosamente palese lo sforzo dei giovini di sfuggire alla
loro banalità. 





                                                      :SHOVIEVSKIJ:

Poichè ti contraddico solo negli anni dispari e noto, con mio stupore, che questo è un anno dispari, ribatto sul fatto
che solo la pista è tonda, ma la stanza è quadrata, rettangolare, trapezoidale e con rientranze Kitsh anni '60.
Quindi, se una pista è tonda, non può avere angoli, per questo, chi sta in pista, non può gioire delle bellezze del
voierismo*. Il mio nemico sono io, specie quando mi faccio troppi amici. Mi odio a tal punto che quando finisco
di masturbarmi mi ripeto: "Era solo sesso". Per farmi del male. Il Gioco, si dice, vale la candela, ma non quando
il gioco è un semplice monopoli di Mickey Mouse da 22 euro appena e la candela, un cero ottocentesco dipinto in
oro e tempere con base in seta azzurra da "Bontà", l'antiquario in Piazza Verdi. Tutto, come vedi, non è universa-
lizzabile, ma spesso sottraibile al concetto di Giuda e Cristo. Il Blog può essere un Giuda, può essere un Cristo, può
portare parole di entrambi, confuse e mescolate, ma non deve essere un soldato romano, inutile più dell'elmetto che porta.

*Francesismo italianizzato in onore di Indro Montanelli, mio nonno.
*Lo si dice del rendere universale (usato solo in italiano e dalla famiglia Evskij).
 



                                                                :DOSETOEVSKIJ:

Ma purtroppo è così. Non ci vedo quali crociati, non è questa una fede, benchè ognuno dovrebbe avere il suo
Cristo personale.
Non per marketing ma per evitare la parte di Giuda che c'è in ogni Cristo. Dei giorni nostri. Oggi la corruzione
viaggia dentro il tubo catodico, ci fa credere che quel Giuda non sia poi così male, se ci sa fare. E Cristo, da
buon Cristo, aspetta che il crociato faccia fagotto e si metta in prima linea. Ma, riprendendo quanto detto, oggi
le prime linee combattono la guerra con armi improprie, avanzando goffamente in quanto le retrovie, nella loro
ritirata, incitano alla battaglia. In parole povere, e senza usare delle rigure retoriche ( non tutti i lettori possono
definirsi tali ), nella guerra del vanto il blog diventa l'arma di chi non ha nulla da dire e usa la propria banalità
scagliandola contro le armate del pensiero. E, come dicevamo, si prendono per mano, e fanno manbassa nella
convizione che più forte parleranno e più ragione riusciranno ad avere.
Alla fin fine sono ottimista pur'io. Perchè un castello di carte alla fine crolla sempre. E così magicamente questi
eterni bambini, senza niuno senso della responsabilità, si sveglieranno e capiranno. Cosa? Capiranno di non aver
capito nulla finora. Il che è già un bel passo, il che significa abbandonare le armi, tornare a casa in compagnia del
proprio Cristo. E allora un blog avrà davvero un ruolo di ampio respiro, di confronto e non sarà più solo un mezzo di
sfoggio del proprio nulla mentale.
E quel giorno, per la prima volta, ti offrirò da bere e salderò i miei debiti con te, con l'oste e madame Bovary. 




                                                  :SHOVIEVSKIJ:

Se è vero che dietro, incitano alla battaglia, è pure vero che il vero comandante sta davanti ed è lui ad incitare
le retroguardie. Così, esibire i propri pensieri stando in prima linea, non diventa più guerra del popolo, ma guerra
dei Re, come Artù alla carica, che nonostante seduto ad una tavola rotonda, sembrava sempre e comunque il
capotavola.
Questo perchè per la geometria e la matematica è impossibile gestire l'incanalamento dell'energia che dai piccoli,
si dirige verso un grande uomo. Così, anche nella pari comunicazione dei Blog, nella parità delle armi a disposizione,
c'è sempre uno scompenso, dato, non dall'arma, ma da chi la usa. Sono ottimista, ma il mio ottimismo è dato dal
fatto che un giorno la gente capirà che c'è un tempo per scrivere ed uno per leggere, che bisogna prima pensare, poi rendere i propri pensieri al mondo, a cui essi appartengono, rispettando E=mc2.
Contento che l'ottimismo venga dalla famiglia Evskij.








                                                              
                                                                                       ( ultima immagine conosciuta dei fratelli Evskij assieme )






               ...L'INVIDIA E LA SOLITUDINE SONO I MOTORI CHE MUOVONO LA COMUNITà...
                               
                   (detto ma non confermato da dosetoevskij riportando a casa shovievskij dopo la sbronza di tequila )





                                                                          NOTA BENE:

          - i fratelli Evskij potrebbe assomigliare vagamente ai personaggi di un video gioco -
                   - i fratelli Evskij non lasceranno autografi in quanto non sanno scrivere -
                        - tutto quello detto nel terzo salotto è coperto da sagra di stato -



 
29 Maggio 2007

ENTROPIAMIA GLISSABILE SENZA NIUNA ANIMALITà UMANOIDE


E così, colei che si faceva burla di me dall'uscio della cella nella quale mi avevano rinchiuso dopo una
notte passata completamente sobrio dinnanzi al portone di un maniero a me conosciuto ma non gradito,
decise di buttar la chiave in un tombino, sapendo che il mio peggior amico non si sarebbe mai presen-
tato per rivendicare la mia libertà. Rimasi così in un angolo a dar sfogo ai miei deliri...

 

                                         "...le parole sono solo un sordo tuono se non vi è una persona a cui dedicarle."







Tutto quello detto in questo post sono pronto a negarlo. La poesia l'ho scritta io, di mio pugno, nonostante io
                                                      non sappia nè leggere nè scrivere.
   Vi è un indizio sulla mia vera identità se osservate bene il pierrot accovacciato a terra. Tutto il resto no.
                                                   Vorrei poter dire altro. Ma non posso.

 
20 Maggio 2007

_________ ANNUNZIO UFFICIALISSIMO _______________________






Secondo un recente studio pubblicato dal "Gazzettino del giovane blogger"* è emerso che:









             ALL'ORIGINE DELL'ESPONENZIALE APERTURA DI NUOVI E MENO NUOVI BLOG
                   
               CI SAREBBE IL CRESCENTE TASSO DI ANALFABETIZZAZIONE TRA G:IOVINI.









Ciò ha suscitato immantinente scalpore tra la comunità di blogger i quali, sconvolti dalla notizia, tramite un
comunicato ufficiale presso la Redazione, hanno fatto saper di usare internet per credersi fighi/fighe o per
riuscire a rimorchiare solo grazie all'esistenza della rete.
(*) Il "Gazzettino del giovani blogger" esce in edizione limitata in un'unica copia una sola volta all'anno ed è
disponibile al pubblico per soli cinque minuti in località sempre diverse, dopo di che viene dato alle fiamme.

 
avanti >

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